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Studio Gargano 51: Mostra Juan A. Sitro. 24.05.2012

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Created: 06/03/12
Last Edited: 11/21/12
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Description
"L'intenzione è quella di costruire la Forma esclusivamente con gli attributi formali che la definiscono, eliminando tutto quello che potrebbe interferire nell'assorbimento della pura struttura visiva, dando origine a un nuovo ordine. I volumi semplici di facile percezione, ed i colori di tinte pure sono le potenti basi sulle quali poggiano la sua teoria e la sua realizzazione", così definisce l'opera di Sitro, Samuel F. Oliver, Direttore del "Museo Nacional de Bellas Artes" di Buenos Aires (1964 -- 1977). "Nulla rimane abbandonato alla libera interpretazione dello spettatore in questa mistica della forma pura. Il sentimento e le forme naturali sono esclusi come elementi spuri da questa creazione. Il sensibile in queste opere è definito dalle stesse leggi che reggono l'architettura: la proporzione, il ritmo, il colore, il gioco cangiante di luce e di ombre e l'integrazione o la concezione di uno spazio. Nasce un nuovo ordine formale: le forme abitabili", prosegue Oliver.
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  • Studio Gargano 51: Mostra Juan A. Sitro. 24.05.2012

    "L'intenzione è quella di costruire la Forma esclusivamente con gli attributi formali che la definiscono, eliminando tutto quello che potrebbe interferire nell'assorbimento della pura struttura visiva, dando origine a un nuovo ordine. I volumi semplici di facile percezione, ed i colori di tinte pure sono le potenti basi sulle quali poggiano la sua teoria e la sua realizzazione", così definisce l'opera di Sitro, Samuel F. Oliver, Direttore del "Museo Nacional de Bellas Artes" di Buenos Aires (1964 -- 1977). "Nulla rimane abbandonato alla libera interpretazione dello spettatore in questa mistica della forma pura. Il sentimento e le forme naturali sono esclusi come elementi spuri da questa creazione. Il sensibile in queste opere è definito dalle stesse leggi che reggono l'architettura: la proporzione, il ritmo, il colore, il gioco cangiante di luce e di ombre e l'integrazione o la concezione di uno spazio. Nasce un nuovo ordine formale: le forme abitabili", prosegue Oliver.
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